Come si scelgono i detergenti giusti?

come si scelgono i detergenti

Per rispondere alla domanda “come si scelgono i detergenti?”, voglio raccontarvi di come abbiamo risolto un problema senza neanche dover uscire dall’ufficio.

Qualche giorno fa, ci ha telefonato una signora.

Diceva di averle tentate tutte, per pulire delle macchie scure sulle piastrelle del suo terrazzo.

Aveva utilizzato alcuni detergenti molto validi, ad elevato potere sgrassante…

aveva provato anche con il vaporetto…

La situazione non era affatto migliorata.

In effetti, senza citare marche, i prodotti che aveva provato erano davvero ottimi e potenti.

Perchè allora non hanno funzionato?

La risposta è più semplice del previsto: gli sgrassatori non erano la categoria adatta di detergente per quella situazione.

Parlando con la signora, infatti, è risultato che quella zona del terrazzo era costantemente esposta all’acqua. La pendenza non era perfetta e di conseguenza quando pioveva si formava in quel punto una pozza che ristagnava.

Perciò quelle macchie scure, che a prima vista sembravano sporco grasso, erano in realtà macchie di calcare (il calcare si comporta come una spugna, pertanto assume diverse colorazioni in base a ciò che assorbe).

Pertanto, il detergente giusto da utilizzare non era certo uno sgrassatore alcalino: ne occorreva uno acido.

Abbiamo fornito alla signora un buon acido tamponato, mediamente aggressivo, ed il problema è stato immediatamente risolto.

Come scegliere, allora, il detergente giusto in ogni situazione?

In linea di massima, possiamo dire che i detergenti con ph acido rispondono benissimo sullo sporco “magro”, inorganico, quali ad es. il calcare e i residui di cemento.

I prodotti alcalini, invece, sono ideali sullo sporco di tipo “grasso”. 

Perciò, se dovessimo pulire una cucina oppure un’officina meccanica dovremmo optare per sgrassatori alcalini.

Per sciogliere residui di vernice, colla, silicone, inchiostro ecc… dovremmo sempre optare per prodotti alcalini che contengano anche  una sufficiente quantità di solventi.

Se, al contrario, dovessimo pulire un bagno oppure un pavimento di nuova posa (che presenta residui cementizi), dovremmo scegliere un detergente acido.

 

Potremmo tentare di utilizzare anche l’acido più potente al mondo per tentare di sciogliere del silicone, ma non ci riusciremmo mai.

Allo stesso modo, sarebbe impossibile sciogliere del calcare con uno sgrassatore.

Pertanto va sempre tenuto a mente che la scelta del giusto ph è fondamentale.

Come si scelgono i detergenti giusti per le superfici delicate?

Ovviamente tutto quanto detto sopra non sempre è valido.

Su certe superfici delicate, prodotti estremamente alcalini oppure estremamente acidi potrebbero essere la scelta peggiore che si possa fare.

In generale, se si hanno dubbi o non si è esperti, è sempre meglio stare sempre su prodotti neutri.

Ce ne sono moltissimi che, pur non essendo aggressivi, hanno un ottimo potere pulente senza rovinare le superfici.

Le superfici delicate sono di solito:

  • parquet
  • marmo
  • cotto
  • alluminio
  • pvc
  • linoleum
  • in generale, tutte le superfici trattate con cere o finiture simili.

Il rischio di utilizzare prodotti aggressivi è quello di andare ad intaccare irrimediabilmente queste superfici, perciò nel dubbio stanne alla larga ed utilizza solo prodotti con ph neutro.

 

 

 

Splendor 1957 – impresa di pulizie e sanificazioni a Como e provincia